Archivi categoria: ACTIONES

Comunicato stampa del giorno 8 maggio 2017. Regolamento del 28.04.17 Equitalia S.p.A.

NOMOΣ Movimento Forense, avendo esaminato il regolamento pubblicato il giorno 28 aprile 2017 dal Gruppo Equitalia S.p.A. e avendo ravvisato – nella predeterminazione di requisti d’accesso all’elenco di avvocati fiduciari dell’Ente – , la violazione di principi costituzionalmente garantiti, 

CENSURA

lo stesso, in quanto discriminatorio e ostativo alla libera concorrenza tra professionisti.

Si riserva, pertanto, ogni più ampia azione per l’ottenimento della declaratoria di illegittimità del Regolamento e per la tutela dei diritti della classe forense e nel contempo

CHIEDE

alle Rappresentanze Istituzionali Forensi tutte, intervento immediato e fattivo. 

Lascia un commento

Archiviato in ACTIONES, HOME, Uncategorized

Comunicato del giorno 8 maggio 2017. Manifestazione del giorno 13 maggio 2017

InoOYiawxYobkZu-800x450-noPad

NOMOΣ Movimento Forense aderisce alla manifestazione “NOI PROFESSIONISTI” che si terrà il giorno sabato 13 maggio a Roma, condividendo le motivazioni e gli obiettivi che la stessa si prefigge di realizzare.

Credendo nell’alto valore dell’Unità dell’Avvocatura e nella sinergia che la categoria forense deve avere con altre categorie professionali al fine di ottenere servizi sicuri e di eccellente qualità per la cittadinanza, NOMOΣ Movimento Forense invita alla partecipazione al corteo che avrà inizio in Piazza della Repubblica (ROMA) alle ore 10,00 con destinazione Piazza San Giovanni.

Invita, altresì, a firmare la seguente petizione on line.

Scarica il modulo: Raccolta firme MANIFESTAZIONE DEL 13 MAGGIO 2017

Per ulteriori info, scrivi a nomosmovforense@libero.it

 

Lascia un commento

Archiviato in ACTIONES, Uncategorized

Convegno “Totem e Tabù: autonomia e subordinazione nel lavoro intellettuale. Un progetto di legge”. Convegno del giorno 24 marzo 2017. Nuovo Palazzo di Giustizia (NA).

IMG_9893

Di seguito pubblichiamo l’intervento del dott. Andrea F.M. Rispoli, Responsabile Area Giovane Avvocatura di NomoΣ Movimento Forense, reso questa mattina in occasione del Convegno “Totem E Tabù: autonomia e subordinazione nel lavoro intellettuale. Un progetto di legge” organizzato da M.G.A. (Mobilitazione generale Avvocatura) in collaborazione con l’Associazione forense Libera Avvocatura e la CGIL, con il patrocinio del Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Napoli.

“Buongiorno a tutti, Presidente, illustri relatori, Avvocati e colleghi praticanti.
Innanzitutto mi preme ringraziarVi toto corde per l’onore concessomi di intervenire a tale sì nobile consesso e ringrazio M.G.A. tutta ed il Presidente della medesima, Cosimo Damiano Matteucci, per aver reso possibile l’iniziativa sottesa ed il presente convegno.
E’ d’uopo però che mi presenti, sono Andrea Rispoli, un praticante avvocato giunto quasi al termine della prescritta pratica forense. Sono responsabile dell’Area Giovane Avvocatura della NomoΣ Movimento Forense ed il Vicepresidente del Comitato No Riforma Forense, Comitato che da tempo ed in diversa foggia si batte per la tutela della giovane avvocatura. Abbiamo sempre sostenuto, fin dalla fondazione del nostro Comitato, la necessità di una imprescindibile tutela del lavoro da noi prestato, con la piena consapevolezza che la consuetudine contra legem che noi avversiamo, costituisca una profonda contraddizione con il dettato normativo e costituzionale alla quale bisognava quanto prima porre rimedio.
Tale nobilissima iniziativa va a sanare infatti un’evidente ed indegna situazione di fatto che priva di qualsivoglia tutela e dignità larga parte della categoria forense. Ragion per cui fin dai primordi abbiamo aderito concretamente ed in prima linea all’iniziativa, sposandola appieno e con notevole entusiasmo.
Occorrono tutele concrete che per troppo tempo sono state del tutto negate, lasciando così il destino della nostra categoria alla totale discrezionalità (rectius bontà) dei singoli titolari degli studi – dei domini – che spesso hanno approfittato della situazione agendo di certo in modo non onorevole. Lasciando in balia dei venti, senza alcun riparo ed in un totale stato di precarietà larghi strati di avvocatura.

Se mi è consentito vorrei però spendere due parole anche per i praticanti, sperando che tale progetto che ritengo giusto trovi attuazione innanzitutto nei confronti degli avvocati, venga esteso anche nei nostri confronti.
Come tutti Voi saprete la riforma della professione forense, intervenuta con legge 31 dicembre 2012 n. 247 e che pian piano sta ricevendo attuazione, ha profondamente modificato le modalità d’accesso alla medesima introducendo significative novità che di fatto hanno comportato una reformatio in pejus in totale contraddizione con quanto enunciato all’art. 1 della predetta legge, il cui sotteso spirito riformistico è stato pervertito e mirava invece ad agevolare i giovani nell’accesso alla professione.
Se consideriamo, infatti, il futuro percorso delineato dalla riforma e dai regolamenti che ne danno attuazione concreta, notiamo che ci saranno innanzitutto dei corsi di formazione obbligatori, a pagamento ed a numero chiuso, previsti dall’art. 43, che graveranno ulteriormente sulle spalle delle nuove generazioni, dopo aver sborsato fior di quattrini all’università. E’ inoltre prevista l’eliminazione della figura del praticante abilitato ad opera del co. 12 dell’art. 41 e con essa la possibilità, da sempre concessa “docendi causa”, al praticante che avesse prestato giuramento dinanzi al Presidente del Tribunale nella disciplina ante riforma (dinanzi al presidente del Coa nell’attuale), con dei limiti (di valore, di materia e di competenza) di poter patrocinare cause a lui affidate, seppur sotto il controllo del proprio dominus, riconoscendogli parzialmente lo jus postulandi sancito dall’art. 82 del c.p.c. e sostituendo tale figura con quella del praticante c.d. sostituto che è abilitato dopo sei mesi, solo a sostituire il dominus nelle sue cause, non potendo minimamente seguire i propri assistiti e senza prevedere nemmeno un compenso per tale attività di sostituzione in udienza. In modo tale che il praticante sostituto sia de facto sempre più vessato e non abbia alcuna possibilità da una parte di ricevere alcun compenso dal dominus e dall’altra perfino di apprendere e cominciare a costruire una propria clientela.
Contestualmente alle predette modifiche si assiste anche ad una complicazione delle modalità dell’esame di abilitazione.
Infine, congiuntamente a tali nuovi e maggiori oneri, derivanti da tali sfavorevoli previsioni, residua ovviamente la misera condizione alla quale sono soggetti i praticanti che spesso non riescono ad ottenere nemmeno il rimborso delle spese sostenute per conto dello studio, nonostante il dettato normativo dell’art. 41 co. 11 della predetta legge e dell’art. 40 co. 2 del Codice deontologico forense, previsioni che spesso vengono interpretate a proprio piacimento dai titolari degli studi, ricevendo così scarsissima attuazione pratica e restando lettera morta.
Ed è spesso proprio questo il momento iniziale nel quale si origina quello sfruttamento che poi perdura sine die…
andando incontro, successivamente all’abilitazione, anche agli obblighi contributivi imposti ed alle sottese iniquità che ben conosciamo…

Ci è stato insegnato che il diritto dovrebbe essere interpretato in conformità a Costituzione, per cui concludo il mio intervento con la lettura della medesima, per richiamare volutamente quella che fu una precisa volontà e scelta di indirizzo politico dei nostri padri costituenti.
Tutti noi conosciamo, infatti, quali furono i tragici eventi che condussero alla nascita della nostra Carta Costituzionale ed in essa rinveniamo la profonda volontà di edificare un nuovo Stato, una nuova Società che tutelasse effettivamente il lavoro nelle sue varie forme, assurto per il tramite dell’art. 1 a presupposto fondante la nostra Repubblica, che riconoscesse e garantisse effettivamente i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, con l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà economica, politica e sociale nel suo 2o articolo, che tutelasse fattivamente le fasce più deboli della società, quale ormai è divenuta la nostra, rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini impediscono di fatto il pieno sviluppo della persona umana come previsto dall’art. 3 ed infine che il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla (sua) famiglia un’esistenza libera e dignitosa, come previsto dal primo comma dell’art. 36.
Vi invito, quindi, affinché tali sacrosante enunciazioni ed i relativi convincimenti non continuino ad esser offesi e vilipesi in tal modo, a sostenere e procedere finalmente all’introduzione delle imprescindibili tutele che tale progetto prevede, rendendo effettiva Giustizia e riconoscendo così i nostri insindacabili diritti, troppo spesso calpestati, mentre noi cercavamo di combattere per far valere i diritti dei nostri assistiti senza che nessuno difendesse i nostri.”

Lascia un commento

Archiviato in ACTIONES, HOME, NOMOS, Uncategorized

NomoΣ Movimento Forense, avvocatura al fianco della cittadinanza: il Vo.Ce. e lo Sportello delle Voci Itineranti

L’Associazione NomoΣ Movimento Forense (#lavvocatocontemporaneo), impegnata sul territorio con progetti volti alla riqualificazione della figura professionale dell’avvocato e a tutela delle categorie sociali più “svantaggiate”, considerato che ogni giorno, in ogni parte del mondo, migliaia di donne e bambini continuano ad essere ancora vittime di violenza fisica, sessuale e psicologica, e ritenuto che la violenza di genere, in danno a donne e/o minori, si combatte solo con una reale presa di coscienza, attiva Vo.Ce. – La Voce Celata, l’Osservatorio per lo sviluppo e miglioramento dell’informazione sulla violenza di genere e sulla quella intra familiare, con particolare attenzione alle condizioni di  donne e minori. 

Oltre ad effettuare informazione alla cittadinanza sul tema e attivare iniziative concrete di sensibilizzazione, NomoΣ Movimento Forense istituisce lo Sportello delle Voci Itineranti per qualsivoglia attività divulgativa e pratica sui territori a rischio di emarginazione sociale al fine di contrastare il fenomeno della violenza e per offrire sostegno a chi non ha più voce.

Vai al Vo.Ce. – La Voce Celata

Per info e contatti scrivi al seguente indirizzo di posta elettronica:nomosmovforense@libero.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia un commento

Archiviato in ACTIONES, HOME

“Festa della Legalità” – 19.05.2016 – Manifestazione conclusiva del progetto “Calliope e la Cittadella della Legalità”per gli anni scolastici 2014-15/2015-16 presso l’I.C.F.Baracca (NA)

Immagini della “Festa della Legalità” del 19 maggio 2016, manifestazione conclusiva del progetto “Calliope e la Cittadella della Legalità” realizzato da NOMOΣ Movimento Forense in collaborazione con l’Associazione Centro Studi ACSSA presso l’Istituto Comprensivo F.Baracca di Napoli, nel cuore dei quartieri spagnoli per gli anni scolastici 2014-15/2015-16.

Progetto Calliope 

#calliopeelacittadelladellalegalità #NomosMovimentoForense #AvvocatoContemporaneo #Avvocaturanuova #Credinelcambiamento #Noisiamoquellochevogliamoessere

Lascia un commento

Archiviato in ACTIONES

NOMOΣ Movimento Forense al fianco del Comitato NO Riforma Forense

13516624_1121437601249784_6625192702419621736_nNOMOΣ Movimento Forense, consapevole dell’importanza della funzione dell’Avvocato Contemporaneo e della propria determinazione nello svolgere un ruolo decisivo nella consacrazione dei diritti irrinunciabili dell’uomo, prestando la propria opera nella redazione dei principi e delle norme che ne sono diretta espressione e – con lo svolgimento dell’attività propriamente difensiva – preservandoli dai tentativi di compromissione, si schiera al fianco del Comitato NO Riforma Forense nella battaglia a sostegno di studenti in giurisprudenza, praticanti avvocati ed avvocati. 
L’azione di adesione e supporto sarà contraddistinta da iniziative di promozione e diffusione degli argomenti oggetto del dibattito con  incontri, seminari e/o convegni sul tema.

Clicca qui per la petizione online

osjtumfwpjdqxpz-800x450-nopad

Lascia un commento

Archiviato in ACTIONES, Area Giovane Avvocatura, Uncategorized

O.P.A.D. – OSSERVATORIO PERMANENTE DISABILITA’

                                               clicca qui per altre info

L’Associazione NomoΣ Movimento Forense, impegnata sul territorio con progetti volti alla riqualificazione della figura professionale dell’avvocato e a tutela delle categorie sociali più “svantaggiate”, considerato il gran numero di difficoltà che i colleghi in condizioni di disabilità devono affrontare nell’esercizio quotidiano della professione forense

comunica

di aver istituito all’interno del proprio organico l’Osservatorio Permanente Disabilità (OPAD) (intesa come comprensiva di menomazione, disabilità ed handicap) al fine di sviluppare e migliorare l’informazione sulla disabilità nella categoria forense e al contempo offrire un contributo concreto al miglioramento delle politiche attuative in tal senso.

Tra i compiti del nostro Osservatorio, vi è il monitoraggio del numero di colleghi disabili nonché la realizzazione di eventi ed attività d’impulso per agevolare la loro consueta attività professionale.

Per info e contatti scrivi al seguente indirizzo di posta elettronica: nomosmovforense@libero.it

*** 

In data 11 ottobre la Nomos ha protocollato presso l’Ordine degli Avvocati di Napoli apposita istanza. Se ne riporta qui di seguito il contenuto. istanza-nomos-odap_1istanza-nomos-odap_2

Lascia un commento

Archiviato in ACTIONES, HOME, Uncategorized

#Lavvocatocontemporaneo

Noi, avvocati di #NomosMovimentoForense, crediamo fortemente nel valore sociale che l’attività forense può avere. Per questo motivo proponiamo un’idea nuova di avvocatura, più vicina al cittadino e ai suoi bisogni. Il nostro è un progetto prima di tutto politico.

#nomosmovimentoforense #credinelcambiamentoedilcambiamentoavverra #avvocatocontemporaneo#avvocatonomos #crederenelcambiamentotextgram_1475325839

2 commenti

Archiviato in ACTIONES, Uncategorized

Gli avvocati di NomoΣ Movimento Forense per 4Zampe in fiera – Napoli – 24/25 settembre 2016

locandina-2016Napoli. Mostra D’Oltremare. 24 – 25 settembre 2016. Terza edizione di Quattro Zampe in Fiera. Gli avvocati di NomoΣ Movimento Forense attivi sul fronte dei diritti degli animali d’affezione: la conoscenza delle norme imposte dall’ordinamento giuridico per tutti i proprietari dei pets è fondamentale per una civile convivenza sociale. Diritti, doveri, responsabilità civile del proprietario, vita in condominio, affidamento dei pets in caso di separazione. Questi, alcuni dei temi che saranno affrontati dall’Avv. Argia di Donato e dall’Avv. Emanuela Monaco durante la conferenza che si terrà domenica 25 settembre alle ore 15:00, all’interno della Sala Conferenza Felis&DogsWorld, spazio dedicato ad eventi ed incontri a tema con vari esperti e professionisti in ambito felino e canino.

Al termine dell’intervento, vi sarà uno spazio aperto al pubblico “L’Angolo dell’Esperto QZF”, dove chiunque potrà approfondire con i legali della NomoΣ le tematiche trattate durante la conferenza.

Il link al programma completo >^_^<

pets

Lascia un commento

Archiviato in ACTIONES, HOME, NOMOS, Uncategorized

Festa della Legalità 2016 – IC F. Baracca (NA)

“Festa della Legalità”

Manifestazione conclusiva del progetto “Calliope e la Cittadella della Legalità”

19 maggio 2016 – ore 10:00/12:00

IC F.Baracca, Vico Tiratoio, 25 – Napoli

 Invito festa della legalità 19.05.2016

Il 19 maggio, presso l’Istituto Comprensivo F. Baracca, in Vico Tiratoio, 25 (Napoli), dalle ore 10.00 si terrà la Festa della Legalità, manifestazione conclusiva del progetto “Calliope e la Cittadella della Legalità” Incontri e giornate di studio per la tutela dell’infanzia, dell’Adolescenza e dei Cittadini, nato dalla sinergia tra avvocati (NomoΣ Movimento Forense) e volontari di protezione civile (Centro Studi Acssa) e favorevolmente accolto dalle insegnanti dell’Istituto Comprensivo F.Baracca.

Dopo l’entusiasmante esperienza della prima edizione (anno scolastico 2014-2015) conclusasi con la pubblicazione del libro Paideia Napoletana (Edizioni Nuova Prhomos), – una silloge poetica sui temi della libertà e del rispetto per l’ambiente arricchita dal Codice della Famiglia e dai disegni e dalle illustrazioni ad opera degli alunni grazie al lavoro svolto all’interno dei laboratori creativi sulla legalità -, per quest’anno il progetto ha coinvolto gli alunni delle V (Sez. A – B -C) che hanno realizzato tre poemetti in rima baciata sui temi del bullismo, della violenza sulle donne e della Terra dei Fuochi, raccolti nel libro Odissea napoletana (Edizioni Apeiron).

copertina odissea

Sono previsti gli interventi della Dott.ssa Paola Capezzuto, Preside I.C. F.Baracca, dell’Avv. Vincenzo Improta, Vicepresidente dell’Organismo unitario dell’Avvocatura (OUA), dell’Avv. Armando Rossi, Presidente Consiglio Ordine Avvocati di Napoli, dell’Avv. Vincenzo Pecorella, Consigliere Ordine Avvocati di Napoli, dell’Avv. On. Marco Di Lello, Segretario Commissione Bicamerale Antimafia, della Dott.ssa Antonella Ciaramella, Consigliere Regionale della Campania e di Maurizio Ponticello, scrittore.

In occasione della Festa della Legalità, saranno presentati il libro Odissea napoletana e il cortometraggio A domanda risponde, il video Due anni di passione e la mostra dei disegni realizzati dagli alunni nel corso dei laboratori creativi. Gli alunni leggeranno alcuni brani tratti dai poemetti. Le autorità intervenute, infine, consegneranno agli studenti il Diploma della Legalità. La manifestazione è il prodotto di un’alleanza inedita tra avvocati, insegnanti e poeti uniti dallo stesso intento e sociale ed educativo.

 

 

 

 

1 Commento

Archiviato in ACTIONES, NOMOS, Uncategorized