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Marzo Donna 2023: “Donne insieme in un impegno comune per una società più inclusiva” – Martedì 21 marzo, h. 10,00, Fondazione Casa dello Scugnizzo – Napoli (NA)

NOMOΣ Movimento Forense è lieta di partecipare all’incontro “Donne insieme in un impegno comune per una società più inclusiva” organizzato dalla Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, martedì 21 Marzo 2023, a partire dalle h. 10,00, presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo, in Piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3.
L’evento rientra nel programma Marzo Donna promosso dal Comune di Napoli “Marzo Donna 2023 – Specchiarsi e Ri-specchiarsi…Conoscere e Ri-conoscere l’immagine di sè”.

La Rassegna di eventi culturali proposti da enti ed associazioni del terzo settore si terrà dall’8 al 23 marzo ed ha lo scopo di sensibilizzare sui temi delle pari opportunità e contro le discriminazioni e la violenza di genere.

Scopo dell’iniziativa è mettere al centro le donne, dar loro spazi nuovi, necessari anche per sensibilizzare la società sulla necessità di garantire a tutte dignità, tutela e parità di diritti che purtroppo, ancora oggi, mancano. Gli eventi in programma dall’8 al 23 marzo, vogliono contribuire a diffondere i valori delle pari opportunità e contrastare le discriminazioni e la violenza di genere. La battaglia per aiutare le donne è ancora molto lunga, l’obiettivo di tutti, a partire dalle istituzioni, deve essere lavorare perché le donne abbiano maggiore consapevolezza e per aiutarle a trovare la giusta collocazione nella società (Ferrante, assessore allo Sport e alle Pari opportunità Comune di Napoli).

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Dibattito web “TRIBUNA FORENSE – Diamo spazio al confronto” – Mercoledì 18 gennaio 2023, h. 18.30 – piattaforma social Facebook, YouTube e Linkedin – NomoS Movimento Forense

L’Associazione NomoΣ Movimento Forense, da sempre coinvolta in progetti per la riqualificazione della professione forense, sia all’interno delle aule giudiziarie sia sul territorio con azioni a tutela delle categorie sociali più “svantaggiate”,

considerati
– gli ultimi avvenimenti che hanno visto il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e l’Avvocatura partenopea tutta, protagonisti di notizie incresciose che – nella mancanza di comunicazione esauriente – , hanno posto i colleghi nella difficoltà di comprendere la reale portata di quanto accaduto, generando ulteriore confusione che perdura ancora ad oggi, attesi anche gli ultimi articoli sui quotidiani di rilevanza nazionale;
– le elezioni prossime al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli che impongono una riflessione importante sull’effettivo valore della rappresentanza forense, atteso l’imbarbarimento delle forme e l’impoverimento dei contenuti e considerata l’importanza del ruolo che a livello sociale rivestono (o dovrebbero rivestire) gli avvocati;
– la necessità impellente e l’urgenza di un confronto sui contenuti e sulle eventuali azioni da intraprendere per la riqualificazione della categoria forense partenopea, atteso anche lo scoramento degli iscritti,


comunica
che il giorno mercoledì 18 gennaio 2023, a partire dalle h. 18.30, si svolgerà il dibattito online (clicca sui link per accedere alle trasmissioni YouTube, Facebook, Linkedin)TRIBUNA FORENSE – Diamo spazio al confronto”, tra gli Avvocati del Foro di Napoli, le Associazioni e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli con lo scopo di fare definitivamente chiarezza sulle questioni relative all’esposizione debitoria dell’Ordine e dei provvedimenti presi da quest’ultimo nonché sui programmi e sui contenuti dei candidati al nuovo Consiglio e sulle eventuali azioni da intraprendere per la riqualificazione della categoria nell’interesse dell’Avvocatura partenopea.

Per un confronto pacato e democratico tra tutti i partecipanti, l’incontro – moderato dall’Avv. Argia di Donato, Presidente di NomoΣ Movimento Forense che si avvarrà di operare un preambolo informativo sulla scorta delle informazioni attinte dalle comunicazioni agli iscritti e dagli articoli di giornale unito alla descrizione della situazione “elettorale”- sarà strutturato in tre tempi: i primi 30 minuti saranno a disposizione del Presidente e dei Consiglieri; i successivi 30 minuti a disposizione delle Associazioni e degli Avvocati che vorranno partecipare al dibattito, preventivamene prenotati; i 30 minuti conclusivi saranno offerti per le repliche che chiuderanno l’incontro.


La partecipazione alla Tribuna Forense è aperta alle Associazioni e ai colleghi: per prendere parte al dibattito occorre darne preventiva comunicazione e prenotarsi a mezzo la seguente email: nomosmovimentoforense@gmail.com

In data odierna abbiamo provveduto ad inviare il nostro invito al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli

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NOMOΣ Movimento Forense aderisce al Referendum Giustizia

L’Associazione NOMOΣ Movimento Forense sostiene il Referendum sulla Giustizia italiana promosso dai Radicali e dalla Lega

Il problema della Giustizia in Italia è un problema di emergenza democratica. Tempi processuali giusti, separazione delle carriere, taglio delle correnti all’interno del CSM, responsabilità civile dei magistrati: sono temi di grande attualità che necessitano di pronta risoluzione vista la crisi che attraversa la magistratura italiana

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AVVOCATI VS CASSA FORENSE. Impugnativa delle Cartelle esattoriali e questioni di legittimità costituzionale

Webinar organizzato da NOMOΣ – Movimento Forense e trasmesso dalla pagina Facebook della Associazione con l’Avv. Argia Di Donato, Presidente di NOMOΣ – Movimento Forense e l’Avv. Alfonso Emiliano Buonaiuto, Segretario di NOMOΣ – Movimento Forense.
#cassaforensenonciavraimai #avvocaticontrocassaforense

Rivedi la diretta del 15 gennaio 2021

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La forza di Ebru

Sei andata via dopo 238 giorni di sciopero della fame. Hai lottato fino alla fine. Il tuo coraggio e la tua forza resteranno ad illuminare il cielo dei giusti. E noi non ti dimenticheremo mai.

L’avvocato Ebru Timtik

Muore a soli 42 anni l’avvocato turco Ebru Timtik dopo uno sciopero della fame durato 238 giorni. Ebru, accusata di legami con il Fronte Rivoluzionario della liberazione popolare, dichiarato gruppo terroristico da Ankara, chiedeva solo un giusto processo per sè e per gli altri.

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Fare rete a favore della cittadinanza e del territorio: NOMOΣ Movimento Forense è con “Marinella e gli Aquiloni”

Al via l’edizione 2020 di “Marinella e gli Aquiloni”

Napoli. Parte lunedì 24 agosto, presso la sede dell’Associazione Obiettivo Napoli Onlus, a Napoli in via Cosenz n. 55, la seconda edizione di “Marinella e gli Aquiloni”, progetto promosso dal Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità – Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (UIEPE) per la Campania con l’adesione di Enti Pubblici, Enti Morali, Enti del Terzo Settore, delle Scuole, della Municipalità 2 del Comune di Napoli e della Consulta delle Associazioni e delle Organizzazioni di Volontariato della Municipalità 2. 

Il progetto – ispirato da una comune idea di reinserimento in un’ottica riparativa, proponendosi la riqualificazione di luoghi della comunità – intende favorire, con l’acquisizione di competenze o rafforzamento di quelle possedute da ciascuno, il reinserimento lavorativo e in generale la risocializzazione dei soggetti in esecuzione penale esterna, promuovendo al contempo, attraverso la realizzazione di pratiche concrete di comunità, l’attivazione di opportunità rieducative e risocializzanti.

“Marinella e gli Aquiloni” è un progetto ambizioso ed entusiasmante: l’obiettivo è contrastare lo scollegamento degli enti e delle associazioni che operano sul territorio promuovendo la reciproca conoscenza (una mappatura attiva) e l’interazione su comuni interessi (l’ambiente, il lavoro ecc.) affinché prendano vita interconnessioni con azioni positive a favore dei cittadini, anche grazie a quelle persone in “area penale” che offrono il proprio operato alla Comunità. 

Anche per questa seconda edizione Noi, avvocati di NOMOΣ Movimento Forense, impegnanti sul territorio per la tutela delle fasce ad alta emarginazione sociale, partecipiamo al progetto con gioia e vivo entusiasmo!

La rete della Marinella

Associazione Obiettivo Napoli onlus, Associazione Volontariato Carcerario Liberi di Volare onlus, Associazione Cidis onlus, Associazione Gioventù Cattolica “Asso.Gio.Ca”, Associazione “Le Viole di Partenope”, Associazione Donne Architetto – Napoli, Associazione di Promozione Sociale “La Livella”, Associazione Centro Antiviolenza “Teresa Buonocore”, Associazione “NomoƩ Movimento Forense”, Associazione Culturale “Napoli è”, Associazione “Psicologi in contatto” onlus, Associazione “Padre Elia Alleva O. Carm.” onlus, Associazione “Figli di Barabba, Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Associazione “Goccia di Rugiada”, Associazione “Arcipicchia”, Associazione “Voce di Vento, Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (UIEPE) per la Campania, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (PRAP) della Campania, Municipalità 2 del Comune di Napoli; Consulta delle Associazioni e delle Organizzazioni di Volontariato della Municipalità 2, Garante dei detenuti della Regione Campania, Garante dei detenuti del Comune di Napoli, CPIA di Napoli, Istituto Comprensivo Borsellino, Centro Servizi Volontariato (CSV), Suore del Complesso della Chiesa di Sant’Eligio Maggiore.

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31 dicembre 2019. Per non dimenticare Maikol, per una nuova luce a Forcella

Il 31 dicembre, alle 12, in piazza Vincenzo Calenda, nello spazio antistante il teatro Trianon Viviani, si ricorderà Maikol Giuseppe Russo, vittima innocente di una stesa di camorra, morto il 31 dicembre 2015, in quella stessa piazza, marito e padre di due figli che, allora, avevano 2 e 5 anni.
La cerimonia, che vedrà partecipare la famiglia e l’assessore Eleonora de Majo, vuole essere una testimonianza sostenuta dagli enti e dalle numerose associazioni che operano sul territorio.
Verrà invasato nella piazza un piccolo ulivo, offerto dall’associazione dei commercianti A’Forcella.
La cerimonia vuole essere un segno tangibile per ricordare e soprattutto indicare, nel tenace e fiero alberello, un passaggio a un processo di crescita generativo che, partendo da quell’assurdo olocausto, indichi un percorso di crescita e di cambiamento virtuoso, che, già iniziato nel quartiere, deve svilupparsi e irrobustirsi nel tempo.
All’ulivo si affiancherà, quanto prima un’installazione artistica che ricorderà la giovane vittima.
Tutti quelli che hanno a cuore la città di Napoli e il quartiere di Forcella sono invitati a partecipare.

Hanno aderito:
• associazione dei commercianti A’Forcella
• associazione Agora
• l’Altra Napoli onlus
• associazione Amici di Carlo Fulvio Velardi onlus
• associazione Annalisa Durante
• Asso.Gio.Ca. – Associazione gioventù cattolica
• associazione culturale Manallart
NomoΣ movimento forense
• parrocchia della santissima Annunziata maggiore
• parrocchia di san Giorgio maggiore
• parrocchia di santa Maria Egiziaca all’Olmo
• fondazione Polis
• Sindacato unitario giornalisti della Campania
• associazione i Teatrini
• fondazione Trianon Viviani
• associazione di promozione sociale le Viole di Partenope

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Giustizia di comunità: Marinella e gli Aquiloni 2019

Siamo aquiloni tutte le volte che sogniamo

Partecipare ad un progetto condiviso è un’esperienza stimolante. È un’occasione per imparare dalle esperienze altrui ed ampliare il bagaglio delle proprie competenze. Con curiosità ci siamo affacciati alla rete (ancora in evoluzione) della Marinella con i suoi straordinari Aquiloni. Un’idea progettuale promossa dall’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Napoli nell’ambito del progetto formativo “La comunità da fare” proposto dalla Scuola superiore di Esecuzione Penale “Piersanti Mattarella” nel 2018 – (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) poi implementata e potenziata dall’apporto di Associazioni operanti sul territorio e di Istituzioni.

La rete della Marinella e gli obiettivi che si propone

La rete della Marinella – che si compone di amministratori e funzionari pubblici, associazioni, insegnanti, assistenti sociali, educatori, avvocati, psicologi, giornalisti e mediatori culturali e linguistici – si propone di riqualificare l’area compresa tra i quartieri Mercato e Pendino, vasto territorio dai trascorsi storici, artistici ed economici di gran rilievo e attualmente oggetto di degrado ambientale, architettonico e sociale.

Ricomporre, integrare e facilitare la comunicazione

La finalità principale della Rete Marinella – al contempo obiettivo trasformativo del progetto ad essa afferente “Marinella e gli Aquiloni” – è quella di rigenerare il contesto urbano, diffondendo cultura ed informazione, favorendo l’educazione civica e il rispetto dei luoghi. Ricostituendo il “sentimento di appartenenza” alla città e agevolando la possibilità di nuove opportunità di lavoro, si intende integrare i cittadini stessi, avvalendosi di quelle persone in “area penale” che, impegnadosi in attività volte alla riqualificazione del territorio, “riscattano se stesse” riparando ai torti del proprio precedente operato. La rete propone una propria dimensione “fisica” nel territorio: un “luogo di comunità” dove il cittadino è orientato nella risoluzione delle proprie istanze e dove possa incontrarsi e confrontarsi realmente.

L’apporto di NOMOΣ Movimento Forense

“Il giardino è un luogo di cura profonda”

NOMOΣ Movimento Forense ha partecipato alla rete della Marinella e ha dato il proprio apporto alla progettazione “Marinella e gli Aquiloni” per l’anno 2019 e 2020.

Per l’anno 2019 si è occupata del percorso formativo realizzato con i vari attori della rete in favore di quattro “affidati” selezionati dall’UIEPE di Napoli, con un ciclo di incontri per l’empowerment intitolato “Il giardino segreto”. Il giardino, inteso come luogo simbolo dell’anima, dove poter coltivare piante, fiori e alberi, diventa importante momento di riflessione e di ri-concentrazione per ogni individuo. Con i nostri quattro ragazzi abbiamo imparato a piantare semi e curare tutte le straordinarie piante che sono spuntate poi. Un ringraziamento speciale va, pertanto, ai nostri quattro affidati e al coraggio e all’impegno mostrato. Sono doni importanti, che restano.

Primo modulo formativo – I crimini della storia.

Breve excursus storico sui principali crimini della storia. Guerre di religione e guerre dell’ultimo secolo.

Secondo modulo formativo – Noi siamo quello che vogliamo essere.

La poesia, le arti e il bello come strumenti per contrastare il degrado e la l’incuria spirituale. Ognuno di noi può essere ciò che vuole. Il ruolo della volontà nella determinazione del proprio percorso.

Terzo modulo formativo – C’è sempre un’opportunità.

La capacità di distinguere tra comportamenti conformi alla norma e non conformi alla norma. Comportamenti socialmente rilevabili. Essere Parte di una Società civile.

La formazione

L’esperienza maturata nell’ambito del progetto “Marinella e gli Aquiloni” (2019) e lo scambio con le altre realtà della Rete ha incrementato il bagaglio delle nostre conoscenze. La formazione effettuata attraverso gli incontri formativi con Marco Brunod, Psicosociologo, professore a contratto presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Bicocca di Milano, collaboratore della SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana), ci ha aiutato a comprendere il mondo del Terzo Settore e i possibili sviluppi dei sistemi di welfare di comunità e della progettazione territoriale in rete in una prospettiva di coprogettazione.

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Progetto Socrate

Un nuovo percorso pensato per le famiglie

Progetto Socrate – Una nuova dialettica della contemporaneità

La nostra contemporaneità si caratterizza per l’estrema velocità che contraddistingue le forme di comunicazione verbale e la trasmissione delle informazioni e della conoscenza. L’avvento delle nuove tecnologie e l’evoluzione delle dinamiche sociali rende il divario tra le generazioni insormontabile, al punto tale che le famiglie e la scuola non riescono a supportare i giovani in maniera adeguata (problematiche relazionali e di sviluppo). Lo sgretolarsi delle fondamenta dialettiche alla base della comunicazione intergenerazionale rende necessario l’affiancamento da parte di esperti e di professionisti alle famiglie e alla scuola al fine di elaborare un nuovo e più saldo percorso educativo.

NomoΣ Movimento Forense (#lavvocatocontemporaneo), –associazione impegnata sul territorio con progetti volti alla riqualificazione della figura professionale dell’avvocato e a tutela delle categorie sociali più “svantaggiate”, tenendo in particolare conto le dinamiche che si sviluppano all’interno della famiglia e all’esterno della stessa nella società, considerando importantissima la giusta informazione alla cittadinanza sui temi della legalità e della sicurezza, nell’ambito del Progetto Jupiter – Universo Scuola (iniziative concrete di sensibilizzazione con tavole rotonde e progetti formativi all’interno delle scuole), attiva il progetto Socrate, con l’adesione della Consulta delle Associazioni della Municipalità 2 da svolgersi all’interno delle Scuole e rivolto ai docenti, agli studenti e alle famiglie.

I forum di discussione: A) Le insidie della rete (cybercrime) B) Conoscere la nostra città (sicurezza e spazi comuni) C) Silenzi inspiegabili (problematiche legate all’alimentazione); D) Momenti stupefacenti (uso di droghe, alcool. Attività sessuali non protette); E) creiAmo (la noia, attaccamento ai videogame).

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“Strumenti economici e giuridici a tutela del genitore collocatario e della famiglia debole”. Tavola rotonda mercoledì 30 ottobre 2019, San Giovanni a Teduccio

Napoli, San Giovanni a Teduccio. Mercoledì 30 ottobre, alle h. 12.00, presso la Sala Consiliare “R. D’Angelo” sita in Via Atripaldi n° 64 (San Giovanni Teduccio), si svolgerà la Tavola rotonda “Strumenti economici e giuridici a tutela del genitore collocatario e della famiglia debole” promossa dall’Associazione di volontariato Tecla in collaborazione con il Centro tutele Famiglie e imprese Sovraindebitate e NOMOΣ Movimento Forense.

NOMOΣ Movimento Forense, vicina ai cittadini e alle famiglie, è lieta di partecipare al dibattito, nato dall’esigenza di fornire gli strumenti e le risoluzioni ai problemi, analizzando anche le possibili forme di tutela, che vive il genitore “collocatario” posto in una condizione di “debolezza” economica.

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